Con la delibera n. 284 del 23 luglio 2025, ANAC ha chiesto l’annullamento integrale degli atti di gara per l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto rifiuti di un capoluogo del Sud Italia, per un importo a base di oltre 80 milioni di euro. L’Autorità ha riscontrato numerose illegittimità nel disciplinare, tra cui requisiti restrittivi a pena di esclusione già in fase di gara: certificazioni, clausole territoriali, possesso di mezzi e deposito e fatturato specifico limitato a tre anni. Tali previsioni, ritenute lesive della concorrenza, dovranno essere rimosse entro trenta giorni.
