delibera

  • Le convenzioni tra enti non possono eludere il Codice degli appalti

    Con delibera n. 219 del 10 giugno 2026, Anac ha chiarito che le convenzioni tra pubbliche amministrazioni non possono essere utilizzate per aggirare l’applicazione del Codice dei contratti pubblici. L’Autorità ha rilevato che gli accordi esaminati configurano, nella sostanza, appalti di servizi e non autentiche forme di cooperazione istituzionale, in assenza di un interesse comune,…

  • Project financing illuminazione pubblica

    Con delibera n. 227 del 17 giugno 2026, Anac ha rilevato gravi violazioni nella documentazione di gara relativa alla concessione in project financing per l’efficientamento dell’illuminazione pubblica di un Comune del Casertano. L’Autorità ha chiesto l’annullamento di tutti gli atti della procedura, raccomandando una completa revisione della lex specialis in vista della nuova gara e…

  • False dichiarazioni negli appalti, aggiornato il regolamento sanzionatorio

    Con una news del 20 giugno 2026, Anac ha comunicato l’entrata in vigore della delibera n. 210/2026 che aggiorna il regolamento sul potere sanzionatorio in materia di contratti pubblici. Tra le novità rientra l’estensione delle ipotesi di false dichiarazioni anche al contributo Anac, alla garanzia provvisoria e ai requisiti per la qualificazione di stazioni appaltanti…

  • Pubblica illuminazione, inadempimenti del concessionario e controlli carenti sull’esecuzione

    Con delibera n. 173 del 6 maggio 2026, Anac ha rilevato gravi criticità nella gestione in concessione della pubblica illuminazione di un Comune pugliese, tra prestazioni non eseguite, obblighi dell’offerta migliorativa non rispettati e carenze in materia di sicurezza. L’Autorità ha contestato anche i ritardi dell’amministrazione nella contestazione degli inadempimenti, con mancata applicazione di penali…

  • Dissesto idrogeologico nel Lazio: ritardi, mancati avvii e criticità nei lavori sul Tevere

    Con delibera n. 93 dell’11 marzo 2026, Anac ha rilevato gravi criticità nella gestione degli interventi contro il dissesto idrogeologico nel Lazio, segnalando carenze di vigilanza, ritardi significativi e, in alcuni casi, il mancato avvio delle opere. Rilievi sono emersi anche sui lavori di messa in sicurezza della Media valle del Tevere, tra certificazione finale…

  • Servizio affidato dal 1998 allo stesso operatore: violati i principi di concorrenza e accesso al mercato

    Con delibera n. 28 del 28 gennaio 2026, Anac ha evidenziato criticità nell’affidamento del servizio nazionale di pronto intervento antinquinamento marino da idrocarburi, assegnato dal 1998 sempre allo stesso operatore, con possibile compressione della contendibilità del mercato. È stata contestata la scelta del lotto unico nazionale, ritenuta priva di adeguata istruttoria e motivazione rispetto all’accesso…

  • Linee guida Anac sul whistleblowing per i canali interni e le segnalazioni esterne

    Con delibera n. 478 del 26 novembre 2025, Anac ha approvato le Linee guida sul whistleblowing dedicate ai canali interni di segnalazione, indicando modalità di gestione e obiettivi di applicazione uniforme della disciplina. Le Linee guida, anche alla luce della consultazione pubblica e del parere del Garante privacy, trattano canale interno, modalità di segnalazione, profili…

  • Illegittimo imporre l’obbligo di partecipare a tutti i lotti di gara

    Con la delibera n. 287 del 23 luglio 2025, ANAC ha ritenuto illegittima la clausola del disciplinare che imponeva la partecipazione obbligatoria a tutti e tre i lotti di un appalto per lavori su edifici pubblici finanziati con fondi PNRR. Tale previsione viola i principi di concorrenza e accesso al mercato e configura un accorpamento…

  • Gara da annullare per illegittimità nella disciplina degli appalti di raccolta rifiuti

    Con la delibera n. 284 del 23 luglio 2025, ANAC ha chiesto l’annullamento integrale degli atti di gara per l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto rifiuti di un capoluogo del Sud Italia, per un importo a base di oltre 80 milioni di euro. L’Autorità ha riscontrato numerose illegittimità nel disciplinare, tra cui requisiti restrittivi…