I Comuni si confermano la colonna vertebrale del sistema dei lavori pubblici in Italia, mantenendo vivo il mercato nonostante un quadro generale fatto di luci e ombre. La macchina degli appalti comunali marcia infatti a “pieni giri”, avendo messo a gara 12 miliardi di lavori nei primi dieci mesi del 2025, quasi il doppio rispetto ai 6.343 milioni del 2024. Questo segnale positivo dagli enti territoriali si manifesta mentre il settore ferroviario registra un tonfo gigantesco dei bandi (-93%). Parallelamente, si evidenzia un balzo in avanti del Partenariato Pubblico-Privato (PPP), che ha visto gli importi aumentare del +413%, raggiungendo i 26,296 miliardi di euro (prima della sottrazione del bando A22). L’attività dei Comuni alimenta inoltre il raddoppio degli importi messi a gara dai gestori di reti e servizi pubblici locali, segnando la vitalità delle economie locali.
