Identità del concorrente: la fiducia invoca meno rigidità

Particolarmente singolare appare il caso risolto dall’Autorità Nazionale Anticorruzione nel parere di precontenzioso n. 293/2024. L’Autorità indipendente, nello specifico, veniva sollecitata da un operatore economico escluso da una procedura di gara dopo che, a causa di una differenza nell’intestazione tra busta amministrativa e DGUE, la stazione appaltante si riteneva impossibilitata dall’identificare l’effettivo partecipante. Tuttavia, l’Anac…

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Particolarmente singolare appare il caso risolto dall’Autorità Nazionale Anticorruzione nel parere di precontenzioso n. 293/2024. L’Autorità indipendente, nello specifico, veniva sollecitata da un operatore economico escluso da una procedura di gara dopo che, a causa di una differenza nell’intestazione tra busta amministrativa e DGUE, la stazione appaltante si riteneva impossibilitata dall’identificare l’effettivo partecipante. Tuttavia, l’Anac ha reputato opportuno censurare l’operato della medesima dal momento che, pur essendoci stata un colpevole mancato aggiornamento dei dati da parte dell’operatore economico (il quale avrebbe dovuto modificare l’intestazione dei vari documenti in ragione del processo di fusione societaria dal quale era stato coinvolto), comunque sarebbe stato possibile concedere il soccorso istruttorio stante la sussistenza di un’ipotesi d’incertezza sull’identità del concorrente non di carattere assoluto.

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