La sentenza n. 8079/2024 delibata dalla sez. V del Consiglio di Stato, ha censurato l’ordinanza di un Sindaco che aveva imposto l’utilizzo del casco protettivo ai conducenti – di età superiore a 18 anni – di monopattini a propulsione prevalentemente elettrica di cui al comma 75 dell’art. 1 della l. n. 160/2019, circolanti sulle strade del territorio comunale. Secondo il Collegio di Palazzo Spada, entrambi i riferimenti normativi [1] posti a fondamento dell’ordinanza sarebbero stati inidonei a legittimare una misura del genere.
[1] Nello specifico: gli artt. 6, co. 4 e 7, co. 1 del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (che attribuiscono, all’Ente proprietario della strada ed all’Amministrazione comunale, la possibilità di prevedere prescrizioni e limitazioni della circolazione); l’art 4, co. 3, Decreto MIT del 4 giugno 2019 (“Sperimentazione della circolazione su strada di dispositivi per la micromobilità elettrica”).
