Con la delibera n. 287 del 23 luglio 2025, ANAC ha ritenuto illegittima la clausola del disciplinare che imponeva la partecipazione obbligatoria a tutti e tre i lotti di un appalto per lavori su edifici pubblici finanziati con fondi PNRR. Tale previsione viola i principi di concorrenza e accesso al mercato e configura un accorpamento di fatto, in contrasto con l’art. 58 del D.Lgs. 36/2023. L’Autorità ha chiesto l’annullamento degli atti di gara entro quindici giorni, rilevando anche disallineamenti nel cronoprogramma dei lavori.
