L’Autorità Nazionale Anticorruzione, con il parere di precontenzioso n. 435/2024, ha evidenziato che il principio del risultato amplierebbe i poteri valutativi e la discrezionalità della PA, in chiave di funzionalizzazione verso il miglior risultato possibile; laddove, invece, la concorrenza opererebbe in funzione del risultato non atteggiandosi più come principio meramente formale e a sé stante.
