La proposta del RUP può rimanere inascoltata?

Il TAR Roma con sentenza n. 9995 del 2024, ha affermato l’inammissibilità del ricorso tendente ad ottenere l’annullamento dell’aggiudicazione di un appalto di lavori, disposta dal competente dirigente disattendendo la proposta del RUP, in quanto: 1) si trattava di appalto di lavori finanziati con risorse PNRR; 2) la stipula del contratto di appalto era intervenuta…

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Il TAR Roma con sentenza n. 9995 del 2024, ha affermato l’inammissibilità del ricorso tendente ad ottenere l’annullamento dell’aggiudicazione di un appalto di lavori, disposta dal competente dirigente disattendendo la proposta del RUP, in quanto: 1) si trattava di appalto di lavori finanziati con risorse PNRR; 2) la stipula del contratto di appalto era intervenuta in epoca antecedente alla proposizione del gravame, con conseguente preclusione dell’accoglimento delle domande di caducazione del contratto stesso e di subentro; 3) non ricorreva nessuna delle ipotesi di i) aggiudicazione avvenuta senza pubblicazione del bando o avviso con cui si indice una gara nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea o nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ii) aggiudicazione avvenuta con procedura negoziata senza bando o con affidamento in economia fuori dai casi consentiti tale da determinare l’omissione della pubblicità del bando o avviso con cui si indice una gara nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea o nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, quando tale pubblicazione è prescritta dal codice dei contratti pubblici, iii) contratto stipulato senza rispettare i termini dilatori stabiliti dall’abrogato art. 32 d.lgs. n. 50/16.

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