Con il parere n. 3522/2025, il MIT conferma che, in caso di indicazione di un contratto collettivo diverso da quello previsto dalla lex specialis, la stazione appaltante deve verificare l’equivalenza delle tutele economiche e normative secondo i criteri fissati dall’art. 4 dell’Allegato I.01 al Codice. Per le tutele economiche, il valore complessivo delle componenti fisse della retribuzione deve essere almeno pari a quello del CCNL indicato. Per le tutele normative, l’equivalenza si ha in presenza di scostamenti solo marginali, in attesa delle linee guida ministeriali previste entro marzo 2025.
