equivalenza

  • Principio di equivalenza nelle gare di appalto.

        La sentenza del Tar Sicilia- Palermo, Sez. II- del 20 giugno 2026, n. 1847 concernente la natura giuridica e sulle finalità del principio di equivalenza nelle gare di appalto di forniture, nonché sullo stretto rapporto intercorrente tra tale principio e quello del risultato.     In materia di contratti della P.A. e di gare di appalto, deve…

  • Doverosità della verifica dell’equivalenza tra i Ccnl nelle gare d’appalto.

    La sentenza del Tar Campania, Napoli, Sezione IV, 28/04/2026, n. 2724 stabilisce in modo chiaro che la verifica dell’equivalenza del Ccnl divergente da quello fissato dalla legge di gara ma dichiarato equivalente dall’operatore economico potenziale aggiudicatario è una verifica necessaria e doverosa. L’omissione dell’adempimento consistente nell’analizzare a fondo i contenuti dei due contratti distinti, quello…

  • Appalti pubblici: doverosa la verifica di equivalenza dei Ccnl

    La verifica dell’equivalenza dei CCNL costituisce un’attività doverosa per le stazioni appaltanti. A ricordarcelo è la sentenza Tar Campania, Napoli, Sez. IV, 28/04/2026, n. 2724. Il caso trattato Nel caso all’esame del Collegio, la società ricorrente, gestore uscente del servizio di manutenzione riparativa e del presidio delle cabine elettriche, aveva partecipato alla procedura volta all’individuazione…

  • Il rebus irrisolvibile dell’equivalenza dei Ccnl nell’ambito degli appalti pubblici

    Sempre più ambigua e complessa la valutazione di equivalenza tra contratti collettivi nazionali di lavoro ai fini della determinazione dei costi della manodopera negli appalti. La sentenza del Tar Piemonte, Sezione I, 30.1.2026, n. 170 complica ulteriormente la già complicatissima, oltre i limiti dell’ingestibilità, opera alla quale sono chiamate le amministrazioni pubbliche allorchè in sede…

  • Equivalenza Ccnl: circolare Inail è un mero supporto e non vincola la stazione appaltante

    La circolare INAIL riguardante gli indici normativi per valutare l’equivalenza dei CCNL negli appalti di lavori, servizi e forniture con posa in opera, fornisce solo un supporto valutativo, senza sostituirsi agli accertamenti che il RUP deve effettuare, in concreto e in modo complessivo, sulle tutele offerte dai contratti a confronto. Spetta, pertanto al RUP valutare,…

  • L’operatore economico non può modificare il Ccnl applicato nel corso della verifica di equivalenza delle tutele

    Non è modificabile in sede di accertamento di equivalenza il CCNL applicato, che costituisce un elemento essenziale dell’offerta e quindi, la sua modifica determina la modifica dell’offerta medesima. Lo ha precisato il TAR Puglia, Lecce sez. I, sentenza 3 novembre 2025, n.1449. Il caso esaminato La questione trattata ha avuto riguardo l’affidamento di un appalto…

  • Equivalenza dei prodotti sempre applicabile anche se non citata negli atti di gara

    Il principio di equivalenza dei prodotti offerti in una gara pubblica opera sempre, anche se non sia stato espressamente richiamato nella lex specialis di gara. Si attua, infatti, una eterointegrazione delle regole fissate dal bando, che hanno la finalità di assicurare la massima partecipazione e concorrenza nelle procedure d’affidamento degli appalti. A ricordarlo è la…

  • La valutazione dell’equivalenza delle tutele va fatta secondo i parametri dell’art. 4 dell’Allegato I.01

    Con il parere n. 3522/2025, il MIT conferma che, in caso di indicazione di un contratto collettivo diverso da quello previsto dalla lex specialis, la stazione appaltante deve verificare l’equivalenza delle tutele economiche e normative secondo i criteri fissati dall’art. 4 dell’Allegato I.01 al Codice. Per le tutele economiche, il valore complessivo delle componenti fisse…

  • Il principio di equivalenza è applicabile ai requisiti funzionali

    Il Tar Piemonte (sentenza n. 139/2025) ha chiarito che il principio di equivalenza si estende ai requisiti tecnici minimi c.d. “funzionali”, purché la lex specialis espliciti le finalità perseguite. Tuttavia, nel caso esaminato, l’offerta alternativa proposta da un RTI è stata esclusa poiché difforme rispetto ai requisiti strutturali minimi richiesti dal capitolato, nonostante la presunta…