Il parere MIT n. 2394 / 2024 ha avuto ad oggetto il tema dei lavori opzionali. Nello specifico, ad avviso dell’Ufficio di Supporto, il legislatore porrebbe un limite percentuale alle modifiche contrattuali consistenti in varianti attraverso il disposto di cui agli articoli 14 e 120 del decreto legislativo n. 36 del 2023. Pertanto, nel caso concreto sottoposto al Ministero [1], si è ritenuto che l’importo dei lavori opzionali si sarebbe dovuto sommare, ai fini del calcolo della percentuale di aumento contrattuale complessivo dovuto alle varianti, solo qualora le opzioni si fossero attivate.
[1] Appalto di lavori di importo € 2.097.254,42 con previsione in sede di gara di lavori opzionali previsti pari a € 300.000,00. Nel corso dei lavori, sono state approvate 2 varianti con un aumento di importo contrattuale pari a € 358.7494,44 (circa 64%).
