L’art. 17, 1 co., CCNL del 17.12.2020, stabilisce che ‹‹su base volontaria ed a titolo gratuito, il dirigente e i dirigenti amministrativi, tecnici e professionali possono cedere, in tutto o in parte, ad altra unità di personale che abbia esigenza di prestare assistenza a figli minori che necessitino di cure costanti, per particolari condizioni di salute (…)›› una parte delle ferie (e/o delle giornate di riposo) nella propria disponibilità. Di conseguenza, tenuto conto anche del carattere sperimentale dell’istituto (vedi il co. 10 della disposizione citata), non sarebbero ammissibili interpretazioni estensive volte a ricomprendere fattispecie diverse da quella considerata espressamente nella disciplina contrattuale. In sostanza, è con tali argomentazioni che, in un orientamento applicativo, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni ha risposto negativamente al seguente quesito: il dirigente può cedere le proprie ferie ad un collega che versi, egli stesso, in particolari condizioni di salute?
