Il parere MIT n. 2652/2024, con riferimento alle procedure negoziate, ha sottolineato che l’ordine cronologico di arrivo delle manifestazioni di interesse, quale metodo per selezionare gli invitati, apparrebbe di certo oggettivo, non discriminatorio e trasparente, ma non completamente in linea con il principio di proporzionalità e con il principio di concorrenza.
