A seguito di segnalazione della Guardia di Finanza, l’Autorità Nazionale Anticorruzione è intervenuta nei confronti di un Comune piemontese, contestando lo svolgimento di un affidamento diretto di lavori in elusione del principio di rotazione.
Non solo, nell’atto presidenziale del 24 aprile 2024, l’authority ha appurato anche la mancanza di un’adeguata motivazione nell’affidamento diretto, con violazione del Codice Appalti. Peraltro, avendo approvato interventi di asfaltatura di strade senza una precisa indicazione dei lavori da attuare, parrebbe essere stato eluso anche l’obbligo di una preventiva stima del valore dell’appalto. I lavori riguardavano interventi di messa in sicurezza della viabilità comunale.
