Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 6068/2025, ha affermato che, in assenza di indicazioni esplicite nella lex specialis, i criteri premiali legati al rating di legalità e alle certificazioni di qualità si applicano solo se il requisito è posseduto da tutti i componenti del raggruppamento. Escludere tale uniformità sarebbe contrario alla logica della gara, poiché l’esecuzione coinvolge ogni membro del raggruppamento.
