Il 5 giugno scorso, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha formulato un parere di precontenzioso (recante numero 278) avente per oggetto l’istituto del subappalto. In proposito, è stato evidenziato che, in ragione della diversa funzione assolta dal subappalto necessario rispetto a quello facoltativo, l’operatore economico sfornito dei requisiti per l’esecuzione in proprio delle lavorazioni scorporabili a qualificazione obbligatoria sarebbe tenuto a rendere una chiara e univoca manifestazione di volontà circa l’intenzione di ricorrere al subappalto necessario.
