Se successivamente al suo inserimento nel “Programma biennale di servizi e forniture” un affidamento venisse suddiviso in tre differenti affidamenti (non lotti), si dovrebbe procedere alla modifica del predetto Programma?
Nel parere n. 2312/2024, l’Ufficio di supporto giuridico del MIT ha osservato che non ci sarebbe la necessità di procedere ad una modifica specifica del programma in corso d’anno. Tuttavia, resterebbe l’opportunità di adeguare il medesimo alla diversa articolazione degli acquisti qualora, alla modifica in corso d’anno, si provvedesse a seguito del verificarsi di altre ipotesi per le quali è richiesta. Per la disciplina delle modifiche in corso d’anno, comunque, occorrerebbe tener conto del Manuale Itaca “Istruzioni per la redazione del programma triennale dei lavori pubblici e del programma biennale degli acquisti di forniture e servizi di cui all’art. 21 del codice dei contratti pubblici” che continuerebbe ad essere un riferimento anche in vigenza del nuovo d.lgs. 36/2023 e dell’allegato I.5 dello stesso.
