Il conflitto di interessi è una condizione giuridica che si verifica quando viene affidata una responsabilità valutativo-decisionale a un soggetto che versi in condizioni tali, per interessi personali o professionali, che gli impediscono di svolgere le proprie mansioni in modo trasparente ed imparziale. La legge, in questi casi, impone l’obbligo di astensione dall’incarico. Su questa…
Chi ha svolto incarichi legali per il Comune, difendendo l’ente in cause e contenziosi, non può essere nominato dirigente dell’Ufficio legale dell’ente. L’incarico è «inconferibile», per violazione dell’articolo 4 del decreto legislativo n.39/2013. Dunque la nomina decade e scattano le sanzioni per il sindaco e la giunta che per tre mesi non potranno conferire alcun…
Negli appalti pubblici il possesso dei requisiti di un operatore economico deve essere assicurato senza soluzione di continuità e la valutazione in merito all’affidabilità di un operatore economico, in presenza di illeciti professionali, è rimessa totalmente alla stazione appaltante anche nel caso di procedimento penale, ove non vi sia ancora una sentenza passata in giudicato…
L’Anac, con delibera n.578 del 30 novembre, ha ribadito come non si possa aggirare la soglia contrattuale con plurimi affidamenti diretti. Tale attività, infatti, viola le norme di legge e la libera concorrenza.
Il Consiglio di Stato, con la pronuncia n,11200 del 22 dicembre 2022 ha stabilito che le delibere ANAC, emanate nell’ambito dell’esercizio del potere di vigilanza e di controllo, se contengono indicazioni prescrittive di conformità del destinatario, sono provvedimenti dal carattere immediatamente lesivo e, in quanto tali, autonomamente impugnabili.
La delibera Anac 550/2022 racconta una vicenda emblematica. Quella di un comune che in un breve arco di tempo conferisce al medesimo tecnico professionista circa una decina di incarichi professionali relativi a diverse attività di lavori pubblici e, poi, gli attribuisce un incarico a contratto, per altro a part time 50%, ai sensi dell’articolo 110…
L’ANAC, nel parere di precontenzioso n.524 del 2 novembre 2022, ha affermato che la normativa vigente non esige che l’impresa capogruppo, in un raggruppamento, debba possedere i requisiti di partecipazione in misura maggioritaria, né in relazione all’intero appalto, né in relazione alla singola categoria di cui esso si compone. Inoltre, non è nemmeno esigibile che…