atto del Presidente Anac

  • Evitare l’impiego dell’ordine cronologico

    In una procedura negoziata senza bando per l’affidamento di lavori, l’invito degli operatori economici non potrebbe avvenire basandosi sull’ordine cronologico di arrivo delle relative manifestazioni di interesse. Inoltre, secondo quanto rammentato dall’Anac in un atto presidenziale del novembre scorso, salvo eccezionali situazioni motivabili, si dovrebbe evitare di porre limiti su base geografica, rispettando con attenzione il principio di rotazione. Il…

  • Illustrare le voci di spesa è necessario

    Attraverso l’atto presidenziale ANAC n. 1643/2024 è stato osservato che nella predisposizione degli atti di gara, la stazione appaltante dovrebbe indicare tutti gli elementi che contribuiscono a inquadrare la prestazione richiesta e le sue modalità esecutive, nonché tutte le voci di spesa. Ciò al fine di consentire ai potenziali concorrenti di effettuare le valutazioni necessarie…

  • Progettare più incarichi per rimanere nel sotto soglia

    Procedure lesive del divieto di artificioso frazionamento, distorta interpretazione del Codice degli Appalti, mancanza di garanzia di omogeneità e coerenza delle attività progettuali a causa dell’evidente frammentazione dei singoli livelli progettuali, con possibile sovrapponibilità delle attività. Sono queste alcune delle criticità contestate, con l’ atto presidenziale dell’11 settembre 2024, dall’ANAC alla Soprintendenza archeologica del Regione FVG. Secondo…

  • Per il sindaco è inconferibile l’incarico di presidente di un consorzio della stessa zona

    Il sindaco di un Comune facente parte di un consorzio di gestione di servizi sociali non potrebbe essere contestualmente presidente del Cda del consorzio con funzioni gestionali. Questo in base all’articolo 7 del d.lgs. n. 39/2013. Lo ha posto in evidenza Anac, con Atto presidenziale del 30 luglio 2024, rispondendo ad una richiesta di parere da parte di un sindaco del…

  • La variazione dell’opera potrebbe collidere con il buon andamento

    Nell’ambito di una procedura finalizzata alla realizzazione di una rete fognaria e al potenziamento degli impianti di depurazione, un Comune calabrese è stato censurato dall’ANAC. Nello specifico, con nota a firma del Presidente del 24 luglio 2024, l’autorità amministrativa indipendente è intervenuta sulla perizia di variante approvata dall’ente locale. Secondo l’ANAC, l’azione amministrativa sarebbe stata esercitata in spregio…

  • Le PA devono rendere pubblici i loro debiti

    Le PA, con cadenza annuale, dovrebbero pubblicare l’ammontare complessivo dei debiti e del numero delle imprese loro creditrici. È quanto specificato dall’Anac, tramite atto presidenziale del 18 settembre 2024. L’Autorità Nazionale Anticorruzione, riprendendo l’articolo 33 del decreto legislativo n. 33/2013, ha ricordato come si discuterebbe di “dati complessivi che confermano la particolare attenzione che il legislatore…

  • La somma urgenza non nasce per rimediare a una défaillance amministrativa

    Con l’istituto della somma urgenza si affiderebbero interventi e/o servizi in maniera diretta al fine di scongiurare gravi pregiudizi per la pubblica incolumità. Tuttavia, come specificato dall’Anac nell’atto presidenziale del 30 luglio 2024, l’imminente pericolo per la pubblica sicurezza non potrebbe, in nessun caso, essere imputabile ad un deficit di programmazione o all’inerzia della Pubblica…