avvalimento

  • L’avvalimento non vale per la certificazione di parità di genere

    Il TAR Campania, con sentenza n. 3963/2025, ha escluso l’ammissibilità dell’avvalimento della certificazione di parità di genere. Trattandosi di un requisito soggettivo e intrinseco, legato alla struttura dell’impresa, non può essere trasferito. Il suo prestito si ridurrebbe a un atto meramente formale, privo di efficacia reale.

  • Non basta il know-how generico per un valido avvalimento tecnico-operativo

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 4198/2025, ha chiarito che il principio del risultato, introdotto dal d.lgs. 36/2023, non può giustificare la validità di un contratto di avvalimento tecnico-operativo fondato sul solo trasferimento del know-how aziendale. In caso di requisiti esperienziali, è necessario un impegno concreto e specifico.

  • Avvalimento non valido se condizionato

    Non può ritenersi valido il contratto di avvalimento nel quale sia stata inserita una condizione risolutiva. Bisogna, infatti operare la distinzione tra dichiarazione di avvalimento e contratto di avvalimento; quest’ultimo, sebbene non direttamente rivolto alla stazione appaltante, assume comunque rilevanza centrale al fine di tutelare la stazione appaltante. Quanto esposto, è stato oggetto di pronunciamento…

  • Chiarimenti sul punteggio premiale per la parità di genere

    Con la sentenza n. 3117 dell’11 aprile 2025, il Consiglio di Stato ha chiarito che il punteggio premiale legato alla certificazione di parità di genere non può essere riconosciuto se, in un raggruppamento temporaneo, solo una delle imprese è certificata e le altre si avvalgono di essa tramite avvalimento, quando la lex specialis richiede il…

  • Avvalimento misto legittimo anche senza PEC e con contratto in busta amministrativa

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 3154/2025, ha chiarito che il contratto di avvalimento può considerarsi dotato di data certa anche senza PEC o marcatura temporale, se firmato digitalmente o scambiato via mail ordinaria, in assenza di una diversa previsione nella lex specialis. È inoltre ammesso l’avvalimento misto, per requisiti e punteggio. Non…

  • Impresa ausiliaria e diritto di accesso agli atti per la tutela del credito

    Il TAR Sicilia, con sentenza n. 528/2025, ha riconosciuto che l’impresa ausiliaria che vanta un credito nei confronti dell’ausiliata per un contratto di avvalimento ha diritto di accesso agli atti relativi all’esecuzione dell’appalto stipulato dalla stessa con la Stazione Appaltante. L’accesso è legittimo se necessario per la tutela delle proprie ragioni creditorie.

  • Una dichiarazione generica può bruciare l’avvalimento

    Nel contratto di avvalimento, ai fini della dimostrazione del requisito esperienziale rappresentato dalla certificazione ambientale, sarebbe necessaria la dimostrazione di un’effettiva capacità esecutiva, sostanzialmente integrativa dell’offerta, inerente all’idoneità soggettiva ed oggettiva dell’ausiliario di realizzare la prestazione della commessa pubblica. Conseguentemente, secondo la sentenza n. 6211/2024 del TAR Campania, andrebbe ritenuta nullo, per difetto di causa…

  • Il tipo di avvalimento non incide

    Tenuto conto di alcuni orientamenti giurisprudenziali sul punto, il MIT (parere n. 2893/2024) ha sottolineato che l’interpretazione letterale ex art. 104, co. 4, d.lgs. 36/2023, non implicherebbe differenza alcuna tra l’avvalimento ai fini della partecipazione e avvalimento premiale.

  • Avvalimento: la dichiarazione d’impegno è centrale

    Occupandosi di una vicenda sottoposta all’egida del vecchio Codice, il TAR Calabria (sentenza n. 1326/2024) ha ritenuto che non fosse rinvenibile, nel contratto di avvalimento prodotto dalla ricorrente, una diretta assunzione di responsabilità dell’ausiliaria nei confronti della stazione appaltante, ai sensi dell’art. 89, co. 1. Conseguentemente, nel caso di specie, sarebbe stata legittima l’esclusione della…