La sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, dell’1 giugno 2026, n. 4352 sulla legittimità o meno della previsione contenuta nel bando indetto dal Comune, ai fini dell’espletamento di una procedura comparativa per progressioni verticali, secondo cui è necessario l’esperimento di una prova orale e/o colloquio, ai fini dell’accertamento delle competenze professionali delle mansioni che…
I Tar ancora non riescono a capire che la progressione verticale non ha nulla a che vedere con un concorso, ma è stata regolata dalla legge come una procedura esclusivamente documentale, alla quale le amministrazioni sono obbligate ad attenersi. La presunta possibilità di integrare i criteri selettivi, inserendo prove come l’assurdo “colloquio attitudinale” o vere…