Con la sentenza n. 790/2025, il TAR Toscana chiarisce che, nella verifica di congruità dell’offerta, le stazioni appaltanti devono considerare anche gli effetti del rinnovo del CCNL intervenuto dopo la presentazione delle offerte, specie nei contratti di durata.
Anche nel nuovo Codice è ammissibile, in sede di verifica di anomalia, la modifica di singole voci di costo, purchè ciò non determini una sostanziale modifica dell’offerta presentata. Lo conferma il TAR Campania Napoli sez. I 21 marzo 2024 n. 1838, relativamente ad una fattispecie nata sotto l’egida del vecchio Codice; la regola trova, tuttavia,…