All’interno di un parere formulato poco più di due mesi fa [1], il Garante per la protezione dei dati personali ha precisato che l’aggregazione costituirebbe una tecnica di anonimizzazione volta «a impedire l’individuazione di persone interessate mediante il loro raggruppamento con almeno K altre persone». Essa, quindi, non andrebbe effettuata solo su un valore (le…