Con il parere n. 339 del 9 settembre 2025 Anac ha esaminato una gara per servizi di ingegneria, in cui il disciplinare prevedeva ribassi sull’intero importo a base d’asta mentre un chiarimento successivo li riferiva alle sole spese forfettarie. L’Autorità ha chiarito che i chiarimenti non possono modificare la lex specialis, ma in questo caso…
Potrebbe accadere, come nella controversia risolta dal Consiglio di Stato con sentenza n.1048/2024, che, in merito alla capacità tecnico-professionale degli operatori economici, la lex specialis la ritenga dimostrata «dall’aver eseguito nell’ultimo triennio almeno un servizio uguale a quello oggetto dell’appalto, per un importo equivalente a quello stimato». In proposito, i giudici di Palazzo Spada, hanno…
La sentenza del T.a.r. Campania n. 377/2024 ha risolto una controversia concernente una procedura di gara sottoposta alle regole del d.lgs. n.50/2016. Ciononostante, ha fatto registrare un passaggio argomentativo d’interesse con riguardo al d.lgs. n. 36/2023 e, segnatamente, rispetto al principio del “risultato” (art.1). Andando per gradi, la vicenda sottoposta al vaglio della Corte è…
I giudici siciliani, con sentenza n. 59/2024, hanno chiarito che l’iscrizione alla Camera di Commercio di un operatore economico (quale requisito di partecipazione previsto nel Disciplinare di gara) non è valorizzabile dalla stazione appaltante in sede di valutazione dell’offerta tecnica. Infatti, tale iscrizione, non risulterebbe strutturalmente e qualitativamente idonea ad arricchire il contenuto e l’affidabilità…