equilibrio contrattuale

  • Revisione prezzi esclusa dopo il rinnovo del contratto

    Il TAR Campania, con la sentenza n. 1066 del 9 giugno 2026, chiarisce che la revisione prezzi presuppone un contratto ancora in esecuzione o al più prorogato tecnicamente. Con il rinnovo, invece, l’operatore esercita una nuova autonomia negoziale accettando le condizioni del rapporto per un ulteriore periodo, con conseguente assorbimento degli eventuali squilibri maturati in…

  • Nell’appalto integrato il progetto esecutivo va aggiornato ai prezzi correnti

    Il MIT, con il Parere n. 4041/2026, richiama l’art. 41, comma 13, del d.lgs. 36/2023, secondo cui i progetti devono fare riferimento ai prezzi correnti dei prezzari regionali aggiornati alla data di approvazione. Negli appalti integrati, la redazione del progetto esecutivo può quindi richiedere il passaggio dal prezzario utilizzato in gara a quello vigente. L’aggiornamento…

  • Revisione contrattuale esclusa per appalti banditi prima del nuovo Codice

    Con il parere n. 3694/2025 il MIT chiarisce che non è possibile applicare l’art. 9 del d.lgs. 36/2023 a un appalto avviato sotto la disciplina precedente. In base al principio tempus regit actum, la fase di esecuzione resta regolata dalle norme vigenti al momento dell’indizione della procedura, comprese quelle previste dal DL Aiuti per la…

  • Revisione prezzi nei lavori pubblici vincolata alla soglia del 5%

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 4226/2025, ha chiarito che per la revisione prezzi nei contratti pubblici di lavori si applica l’obbligo di clausole attivabili solo oltre il 5% di variazione dei costi, con riconoscimento dell’80% della quota eccedente. La norma facoltativa sull’adeguamento automatico all’indice inflattivo non modifica questo impianto.

  • Il principio di conservazione dell’equilibrio economico vale anche per gli affidamenti diretti

    L’intervento di Pierluigi Girlando sul tema della possibilità di rinegoziare il contratto nel caso di affidamenti diretti tocca un altro dei punti delicati della disciplina incompiuta di tale modalità di individuazione del contraente. Oggettivamente, gli articoli 60 e 120 del codice dei contratti appaiono pensati e scritti esclusivamente per il caso in cui il contratto…

  • Il principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale e la rinegoziazione nel nuovo codice dei contratti

    Un istituto giuridico di particolare rilevanza nel nuovo codice degli appalti (d.lgs. 31 marzo 2023 n. 36) è quello riguardante la conservazione dell’equilibrio contrattuale e della conseguente rinegoziazione del contratto. La finalità del legislatore è quella di assicurare continuità al contratto, anche quando circostanze sopravvenute abbiano determinato rilevanti squilibri nelle prestazioni. L’obiettivo perseguito è pertanto…