incarico

  • Revoca dell’incarico di PO/EQ: non occorre una riorganizzazione generale. Non persuasivo l’affidamento al segretario comunale

    La revoca anticipata dell’incarico di Posizione Organizzativa, oggi Elevata Qualificazione, non richiede alla base una riorganizzazione complessiva dell’intero ente: occorre una motivazione approfondita che spieghi un mutamento organizzativo anche limitato alla sola vicenda lavorativa del lavoratore interessato. L’ordinanza della Cassazione Lavoro 25.4.2026, n. 11096 richiama queste indicazioni sia pure limitandosi a dichiarare inammissibile il ricorso…

  • I funzionari apicali degli enti senza dirigenza non hanno un diritto soggettivo all’incarico di EQ

    Negli enti locali privi di dirigenza gli incarichi di Elevata Qualificazione spettano automaticamente ai dipendenti collocati nelle posizioni apicali, tendenzialmente, quindi, a chi è inquadrato nell’area del Funzionari E/Q. Tale automatismo, tuttavia, presuppone necessariamente che l’ente mediante il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi abbia in primo luogo formalmente istituito le EQ ed in…

  • Retribuzione di posizione e risultato spettano alla PO/EQ anche se “di fatto”.

    Il funzionario che prosegua anche solo in via di fatto, pur in assenza di un provvedimento espresso di proroga, le funzioni connesse ad un incarico di Posizione Organizzativa (oggi Elevata Qualificazione) ha il diritto soggettivo di percepire la connessa retribuzione. Nè tale diritto può essere compromesso, oltre che dall’assenza, anche dall’eventuale illegittimità del provvedimento con…

  • Il RUP e l’affidamento diretto: chi viene prima?

    Una delle questioni oggetto di frequente considerazione, nelle varie analisi/confronti circa il tema della nomina/individuazione del RUP, è relativa al “come” si atteggia la decisione in parola in relazione all’affidamento diretto. Ovvero quando (a volte anche come) si nomina/individua il RUP nel caso dell’affidamento diretto. L’analisi La questione (evidentemente mal posta) nasce da una constatazione/certezza…

  • L’incarico di Rpct deve garantire stabilità e continuità

    Con Atto a firma del Presidente approvato dal Consiglio dell’Autorità del 30 luglio 2025, Anac richiama un Comune siciliano per le nomine a breve termine del Responsabile anticorruzione, giudicate in contrasto con la normativa e con gli orientamenti sull’autonomia dell’incarico. La rotazione semestrale o annuale, senza adeguata motivazione, impedisce il completamento del ciclo triennale di programmazione…

  • Anac: no a incarichi troppo brevi al responsabile anticorruzione 

          L’Anac, con l’atto del presidente del 30 luglio 2025 (fascicolo 1701/2025), ha messo in guardia i Comuni dalla prassi di nominare il responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (Rpct) per periodi estremamente brevi e non motivati.      Una scelta simile, ha chiarito l’autorità, finisce per svuotare di contenuto il dettato normativo e gli…

  • Indirizzi e incarico al Rup

    Nell’articolo “Dei rapporti tra giunta e RUP nell’attività contrattuale” Stefano Usai, tornando sulla vicenda trattata da Consiglio di Stato sez. V, n. 6600/2025, in appello di Tar Calabria n. 287/2025, evidenzia due aspetti interessanti: Puntualmente, invece, alla fonte della complessa questione affrontata dai giudici amministrativi c’è una deliberazione di giunta comunale che a fronte di…

  • Necessario un singolo incarico di Rup per ogni singolo appalto

    Quanto affermato dal Mit, col parere 23.6.2025, n. 3555, chi scrive lo sostiene da sempre: occorre necessariamente uno specifico incarico di Rup, per ciascuna procedura di appalto prevista, anche se il medesimo dipendente possa ricevere più incarichi di Rup. La pigrizia mentale ed operativa porta moltissime amministrazioni a ritenere “oneroso” adottare tanti atti di incarico…

  • Affidamento diretto e principio di rotazione: conta la categoria merceologica, non il tempo trascorso

    Con il parere n. 3342/2025, il MIT chiarisce che ai fini dell’applicazione del principio di rotazione negli affidamenti diretti, non rileva il tempo trascorso dal precedente incarico ma la categoria merceologica del servizio. Se l’incarico rientra nello stesso settore di attività già affidato al medesimo operatore, la stazione appaltante deve valutarne la compatibilità con l’art.…