obbligo dichiarativo

  • Nessun obbligo dichiarativo per notizie prive di fondamento tratte dalla stampa

    Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 6882 del 4 agosto 2025, ha chiarito che l’operatore economico non è tenuto a dichiarare fatti riconducibili ai gravi illeciti professionali se questi sono desumibili unicamente da articoli di stampa o fonti generiche prive di fondamento e di plausibile supporto indiziario.

  • Obbligo integrale di dichiarazione sugli episodi professionali rilevanti

    Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5589/2025, ha ribadito che l’operatore economico è tenuto a dichiarare qualsiasi fatto astrattamente rilevante ai fini dell’esclusione, anche se remoto o oggetto di contenzioso. Tale obbligo dichiarativo, valido anche sotto il D.Lgs. n. 36/2023, mira a garantire alla stazione appaltante una valutazione piena sull’integrità dell’offerente, senza margini…

  • Servizi intellettuali senza obbligo di dichiarare i costi solo se non vi sono attività standardizzate

    Con la sentenza n. 317/2025, il Tar Emilia-Romagna ha ribadito che i servizi di natura intellettuale, ai sensi dell’art. 108, comma 9, del D.lgs. 36/2023, non sono soggetti all’obbligo di indicare in offerta i costi della manodopera e gli oneri di sicurezza. Tuttavia, nel caso specifico, riguardante servizi turistici e promozionali, ha escluso che ricorressero…