Il TAR Lazio con la sentenza n. 17379/2025 chiarisce che la tutela del whistleblower non comporta la nullità automatica delle misure disciplinari successive alla segnalazione: è nulla solo la misura direttamente conseguente alla denuncia se il dipendente ne prova il nesso causale. Nel caso di un dipendente di una società partecipata comunale, autore di segnalazioni…
Come posto in evidenza dal Supremo Consesso amministrativo (sentenza n. 853/2024), alla luce della giurisprudenza consolidata, graverebbe sul richiedente l’onere di provare l’esistenza dei presupposti per il rilascio del provvedimento di sanatoria, tra cui, in primis, la data dell’abuso. Solo il privato – interessato, infatti, potrebbe fornire, disponendone ordinariamente, gli inconfutabili atti, documenti o altri elementi…