La Corte di cassazione con la recente ordinanza n. 28395/2024 ha chiarito che il diritto del vincitore del pubblico concorso all’assunzione è subordinato alla permanenza, all’atto del provvedimento di nomina, dell’assetto organizzativo degli uffici in forza del quale il bando era stato originariamente emesso; sicché, nell’ipotesi di una disciplina normativa sopravvenuta incidente sull’organizzazione degli uffici,…
Il Consiglio di Stato, nella recente sentenza 6 settembre 2024 n. 7482, ha confermato che l’individuazione, la modifica o la soppressione dei servizi e degli uffici e la relativa distribuzione delle risorse umane (nel contesto delle strutture organizzative di massimo livello, individuate dalla giunta comunale) è di competenza dei dirigenti, i quali gestiscono (tutte) le risorse assegnate. …
Il rispetto dei tempi dei pagamenti è un problema principalmente di carattere organizzativo e va affrontato prevedendo misure generalizzate volte ad evitare che il ritardo si generi, invece di puntare tutto sulla “sanzione” per il singolo dirigente. Le previsioni dell’articolo 4-bis del decreto-legge 24 febbraio 2023 n. 13, convertito con modificazioni dalla legge 21 aprile…
La Corte dei Conti – Sezione giurisdizionale di Bolzano, con la sentenza n 1/2024, è intervenuta in una materia alquanto problematica, legata alla responsabilità erariale conseguente alla sanzione comminata all’Ente Locale dall’Autorità Garante per violazioni in materia di protezione dei dati personali.In particolare, nel caso in questione la Procura Regionale segnalava che i due presunti…
L’articolo “Caro bollette, la ricetta dei comuni: più led, risparmi e smart working di Sara Deganello su Il Sole 24 Ore del 16 ottobre 2022 evidenzia l’arretratezza organizzativa e di approccio della PA in generale e dei comuni in particolare in merito al lavoro agile. L’articolo sintetizza una serie di azioni che i comuni si…