In caso di scorrimento della graduatoria a seguito di risoluzione contrattuale, l’art. 124 del codice dei contratti stabilisce espressamente che l’appalto va affidato alle medesime condizioni contrattuali dell’originario aggiudicatario. La possibilità, alternativa, di applicare le condizioni contrattuali praticate dal concorrente che segue in graduatoria è del tutto eccezionale e, nel caso, deve essere espressamente prevista…
Con la sentenza n. 15060 del 30 luglio 2025, il TAR Lazio afferma che integra abuso di posizione dominante, ai sensi dell’art. 102 TFUE, il comportamento dell’operatore uscente che adotti condotte ostruzionistiche o dilatorie per ritardare il subentro dell’aggiudicatario, anche nella fase post-gara. Tali condotte ledono la concorrenza e svuotano gli effetti della gara. La…
Il TAR Puglia, con sentenza n. 410/2025 del 12 marzo, ha riconosciuto il diritto di accesso agli atti nella fase esecutiva dell’appalto da parte dell’impresa seconda classificata, qualora sussistano fondati dubbi sull’adempimento delle obbligazioni contrattuali da parte dell’aggiudicataria. Il Collegio ha rilevato la sussistenza di un interesse concreto, diretto e attuale, ritenendo legittima l’istanza di…
L’impresa che subentra nella gestione dei servizi per i quali è necessario garantire la continuità occupazionale (clausola sociale), pur essendo libera, in virtù del principio di libertà di iniziativa economica, di introdurre modifiche all’organizzazione del servizio che le consentano una riduzione della forza lavoro da impiegare nell’appalto, deve comunque assicurare l’utilizzo di criteri motivati e…
Il TAR, con sentenza n. 11949 del 20 settembre 2022, ha dato un’interpretazione di “subentro nel contratto” come possibilità, per il ricorrente vincitore, di subentrare, ex ante, nel contratto, ossia di sostituirsi all’originario vincitore della gara nella posizione di parte contraente con la stazione appaltante per l’esecuzione della prestazione indicata nell’offerta sin dall’inizio. Non solo,…