Il TAR Abruzzo, con sentenza n. 383 del 29.10.2025, afferma che la mancata verifica di anomalia rientra nella discrezionalità tecnica, censurabile solo per vizi macroscopici. Tuttavia, l’omissione è illegittima quando il ribasso è nettissimo e quasi azzera la base d’asta: con il criterio del minor prezzo la verifica è imposta per assicurare la sostenibilità della…
Il Consiglio di Stato con la sentenza n. 8047/2025 del 15 ottobre 2025 ha stabilito che, nella verifica di anomalia, il costo della manodopera deve essere calcolato sul monte ore contrattuale promesso nell’offerta tecnica e non sulle ore medie lavorate. È inoltre obbligatoria l’indicazione separata dei costi del personale impiegato in subappalto, quando le prestazioni…
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 3611/2025, chiarisce che, negli appalti PNRR, l’operatore non può modificare il costo della manodopera indicato in sede di gara durante la verifica dell’anomalia. Eventuali ribassi sono ammessi solo se derivano da un’organizzazione più efficiente e non violano i minimi contrattuali. La verifica può riguardare anche solo una parte…