L’ordinanza n. 4848/2024 della sez. IV – ter del TAR Roma, ha accolto la domanda cautelare proposta da un concorrente nell’ambito di una procedura selettiva bandita dall’amministrazione ministeriale. Nello specifico, secondo la Corte, l’indicazione dell’abilitazione forense, sia pure secondo modalità ed in spazi non appropriati, avrebbe comunque dovuto indurre l’Amministrazione, anche in esito alla eventuale attivazione del soccorso istruttorio, ad attribuire al concorrente medesimo il punteggio spettante ai sensi dell’articolo 6 del bando per il predetto titolo, ravvisandosi, nella specie, una irregolarità dichiarativa meramente formale.
