Il Tar Lazio –Sez. III-bis Roma, con la sentenza 17 gennaio 2026, n. 987, ha chiarito che l’assenza a una prova concorsuale dovuta a disagi stradali legati a uno sciopero generale nazionale non giustifica alcuna forma di riammissione o recupero, poiché gli scioperi sono programmati, autorizzati e quindi pienamente prevedibili con l’uso dell’ordinaria diligenza che…
Il TAR Campania, con la sentenza n. 5963/2025, ha riconosciuto il risarcimento al vincitore di concorso la cui assunzione è stata ritardata da una sospensione ritenuta illegittima. Il danno da mancato guadagno va calcolato sul trattamento economico e previdenziale non percepito tra la data di assunzione virtuale e quella effettiva.
L’ordinanza n. 4848/2024 della sez. IV – ter del TAR Roma, ha accolto la domanda cautelare proposta da un concorrente nell’ambito di una procedura selettiva bandita dall’amministrazione ministeriale. Nello specifico, secondo la Corte, l’indicazione dell’abilitazione forense, sia pure secondo modalità ed in spazi non appropriati, avrebbe comunque dovuto indurre l’Amministrazione, anche in esito alla eventuale…
E se, nell’ambito di un concorso pubblico, un candidato venisse clamorosamente non convocato alle prove a causa dello smarrimento della sua domanda di partecipazione da parte della PA interessata? Secondo il Consiglio di Stato (sentenza n. 7960/2024), in un’ipotesi del genere, l’eventuale e conseguente domanda risarcitoria andrebbe accolta in ragione della sussistenza di un fatto…
Il Tar della Valle d’Aosta, sezione unica, nella recente sentenza 8 maggio 2024, n. 22, ha ribadito che la possibilità di “stabilizzare” il personale a tempo determinato, ai sensi dell’articolo 28, comma 1-bis, del decreto legge n. 75/2023, convertito in legge 112/2023: – non prevede alcuna deroga al reclutamento tramite concorso, bensì soltanto la possibilità di…
La recente sentenza del Tar Campania, Sez. II, del 5 marzo 2024, n. 335 afferma che l’indicazione dei titoli in una domanda di concorso è un elemento essenziale, la cui carenza non è in alcun modo sanabile da un’indicazione successiva alla scadenza del termine di presentazione, dovendosi individuare il limite all’attivazione del soccorso istruttorio con…
Secondo il Consiglio di Stato, sarebbe più che corretta l’esclusione dal concorso (e la decadenza dalla graduatoria) disposta nei riguardi del concorrente che, contravvenendo ad una richiesta esplicita del bando, abbia omesso di indicare le condanne penali subite. Infatti, in gioco ci sarebbe l’esigenza di permettere al pubblico datore di lavoro di conoscere i dati…