Con il parere n. 2622/2024, l’Ufficio di Supporto Giuridico del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti ha escluso che, in base al nuovo impianto codicistico di cui al d.lgs. n. 36/2023, i Criteri Ambientali Minimi possano ritenersi inapplicabili nelle ipotesi in cui ci si trovi al cospetto di un affidamento diretto (e, quindi, non di una procedura di gara vera e propria).
