Autore: Redazione Tecnica

  • Quando un appalto è green?

    Come rammentato dal MIT (parere n. 2495/2024), l’appalto andrebbe definito “verde” allorché venissero introdotte nella documentazione progettuale e di gara tutte le specifiche tecniche e le clausole contrattuali dei CAM e quando, per l’aggiudicazione, si prevedesse l’applicazione del criterio OEPV, sulla base del miglior rapporto qualità prezzo o sulla base dell’elemento relativo al costo, tenendo…

  • La prova fisica rientra fra quelle differibili

    Differire la prova fisica di un concorso è possibile. Lo ha affermato la sez. II del TAR Lazio nella sentenza n. 15920/2024. Nello specifico, è stato osservato che il Comune sbaglierebbe a non differirla ogni volta che: (i) la richiesta di differimento sia oggettivamente compatibile con i tempi di espletamento della procedura concorsuale; (ii) non…

  • La società madre è responsabile delle figlie

    Ai fini dell’individuazione dei soggetti tenuti alla bonifica di un sito inquinato, per la sentenza del TAR Veneto n. 1192 del 2024, occorrerebbe non limitare l’accertamento delle responsabilità all’autore materiale dell’attività economica costituente la fonte della contaminazione, ma estenderlo alla ricerca di quei soggetti che ne deterrebbero l’effettivo controllo.

  • Un parcheggio per disabili richiede le carte a posto

    L’art. 381, co. 5 del D.P.R. n. 495/1992 farebbe dipendere la concessione di uno spazio di sosta riservato a soggetti disabili – ossia di un’area pubblica riservata al parcheggio di una sola autovettura, con esclusione di ogni altra – da una valutazione discrezionale dell’Amministrazione, che dovrebbe tener conto di una pluralità di interessi non coincidenti.…

  • Chi e cosa assicurare?

    Esprimendosi con il parere n. 2634/2024, il Ministero delle Infrastrutture ha confermato che le attività da assicurare, di cui all’allegato I.10 del Codice appalti, sarebbero anche quelle deputate a ricevere l’incentivazione (dato che le uniche somme utilizzabili per l’assicurazione obbligatoria sarebbero quelle derivanti dalle risorse finanziarie destinate agli incentivi per funzioni tecniche). Esso, poi, ha…

  • La supplente della commissione resta lì

    Non potrebbe invalidarsi un concorso, contestando la composizione della commissione, per il solo fatto che, in sede di prova orale, sia stato nominato un membro supplente diverso dai componenti indicati originariamente qualora: 1) la possibilità di ricorrere a supplenti sia stata espressamente prevista dal bando; 2) la componente supplente abbia tempestivamente e formalmente reso la…

  • Meglio un affidamento complessivo per evitare elusioni

    Stante l’esigenza di garantire l’omogeneità e la coerenza della progettazione e la conseguente priorità accordata dal vigente Codice all’affidamento congiunto e contestuale di tutti i relativi incarichi, secondo quanto affermato nel comunicato del Presidente Anac del 10 luglio scorso,  le stazioni appaltanti, al fine di non eludere il divieto di frazionamento artificioso, sarebbero tenute a…

  • CRE: la controfirma non è un obbligo

    Attraverso il parere n. 2549/2024, il MIT si è interessato alla necessità o meno di far controfirmare il Certificato di regolare esecuzione (CRE). A tal fine, è stato puntualizzato che il disposto normativo di riferimento (in particolare, l’art. 116, co. 7 del d.lgs. n. 36/2023 e l’art. 23, co. 3 e 4 dell’Allegato II.14) non…

  • Perché apporre un vincolo di aggiudicazione?

    Avvalendosi della facoltà contemplata dall’art. 58, co. 4 del d.lgs. n. 36/2023, la stazione appaltante potrebbe apporre un vincolo di aggiudicazione, id est il divieto di assegnare più di un lotto ai concorrenti che versino in situazione di controllo o di collegamento ai sensi dell’art. 2359 Cod. civile. Secondo l’interpretazione sostanzialistica accolta dalla giurisprudenza, l’istituto de quo…