Lo afferma la sez. III del TAR Lazio nella sentenza n. 14366/2024. Nello specifico, il Collegio ha rilevato che il regime giuridico applicabile agli affidamenti finanziati con i fondi del PNNR e del PNC sarebbe sottratto al generale spartiacque temporale stabilito per l’entrata in vigore del d.lgs n. 36/2023, in ragione della sua specialità e…
Il divieto di affidamento al contraente uscente stabilito dal principio di rotazione non potrebbe essere superato da ragioni di economicità dell’azione amministrativa. È quanto sottolineato dal MIT nel parere n. 2661/2024 il quale ha rammentato che, secondo giurisprudenza autorevole, il fine principale del principio di rotazione sarebbe quello di scongiurare il rischio di formazione di…
Come noto, la sentenza n. 98 del 2024 della Consulta ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 1, co. 2, lett. f), e 7, co. 2, lett. d), d.lgs. n. 39/2013 nella parte in cui non consentono di conferire l’incarico di amministratore di ente di diritto privato – che si trovi sottoposto a controllo pubblico da parte di una Provincia, di un…
Il provvedimento n. 10039570/2024 del Garante per la protezione dei dati personali ha avuto ad oggetto il reclamo presentato da un Onorevole che lamentava la comunicazione di propri dati personali, a mezzo stampa e durante un convegno pubblico, da parte del Sindaco di un Comune italiano. All’esito dell’istruttoria, l’Authority ha ritenuto illecita la condotta tenuta…
Nella città della sirena Partenope, i giudici amministrativi hanno recentemente sottolineato che, nell’esercizio della loro discrezionalità tecnica, le SA potrebbero imporre un sopralluogo escludente. Invero, delle volte, una tale attività sarebbe strettamente connessa alla formulazione dell’offerta, costituendone un elemento essenziale. Come affermato nella sentenza n. 4387/2024, tutto ciò troverebbe conferma nella disposizione di cui all’art.…
Nel caso di affidamento in house, sarebbe esclusa la possibilità di riconoscere l’incentivo per funzioni tecniche. Lo ha precisato Anac nel parere consultivo n. 36 del 10 luglio 2024, rispondendo a una richiesta da parte di una Regione. In ragione delle peculiarità degli affidamenti in house, infatti, non sarebbe possibile riconoscere gli incentivi de quibus, stante il rapporto di immedesimazione…
Il Supporto Giuridico del MIT (parere n. 2656/2024) ha posto in evidenza che la definizione di “operatore economico” (Allegato I) di cui al Codice appalti sarebbe più ampia rispetto alla nozione di “impresa”, comprendendo anche soggetti senza scopo di lucro che, a prescindere dalla forma giuridica e dalla natura pubblica o meno, offrono beni e/o…
Nell’esercizio della sua funzione consultiva (parere n. 37/2024), l’ANAC, occupandosi di un caso sottoposto all’egida del “vecchio” Codice, ha sottolineato che la relazione geologica non costituirebbe un documento necessario della progettazione di un’opera pubblica, potendo il responsabile del procedimento valutarne la non indispensabilità in relazione alla tipologia di intervento da realizzare.
In tema di pareri di precontenzioso Anac, ad avviso del TAR Lazio (sentenza n. 14802/2024), il “nuovo” Codice avrebbe espressamente affermato il potere delle stazioni appaltanti di non conformarsi al parere dell’Autorità, nell’ottica di valorizzare e promuovere la loro autonomia decisionale e responsabilità. Quindi, il parere di precontenzioso non sarebbe di per sé idoneo ad…