In materia di recupero e smaltimento dei rifiuti, secondo il Tar Veneto (sentenza n. 2026/2024), il rapporto tra intermediario e operatore-esecutore del servizio risulterebbe pur sempre attratto nell’alveo della nozione di “subappalto” e, cioè, in quel “contratto con il quale l’appaltatore affida a terzi l’esecuzione di parte delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di…
Per il Supporto Giuridico del MIT (parere n. 2611/2024), in caso di affidamento di importo inferiore alla soglia comunitaria, sarebbe consentito, tenuto conto delle clausole sociali, utilizzare la procedura di affidamento diretto (art. 50, co. 1, lett. b del nuovo Codice) eventualmente consultando vari operatori economici attraverso un confronto di preventivi.
Sul proprio sito, con una news, Anac rende nota la firma del protocollo di intesa con l’Antitrust al fine di incrementare l’efficienza e l’efficacia complessiva delle misure di prevenzione e contrasto alla corruzione. Con il nuovo Protocollo, l’Antitrust segnalerà ad Anac eventuali fenomeni presunti di alterazione delle regole e delle procedure di gara che emergano nel corso della propria…
Nell’ambito di una controversia coinvolgente un Comune, il Consiglio di Stato (sentenza n. 6828/2024), ha osservato che la tutela risarcitoria per perdita di chance presupporrebbe il carattere della serietà. Si distinguerebbe, cioè, tra rilevante probabilità (chance risarcibile) e mera possibilità (chance non risarcibile). Il risarcimento del danno da perdita di chance richiederebbe, dunque, l’accertamento di indefettibili presupposti di certezza dello stesso…
Purché il possesso del requisito sia dimostrato con riferimento al termine di presentazione delle offerte, secondo il parere di precontenzioso Anac n. 359/2024, la stazione appaltante dovrebbe consentire di sanare l’errore indotto da un chiarimento non conforme alla lex specialis, ammettendo i concorrenti a produrre dimostrazione della capacità professionale, ai fini della partecipazione, secondo le…
Per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (parere n. 2627/2024), la nomina di un direttore dell’esecuzione quale figura diversa dal RUP dovrebbe intervenire nei casi di servizi e forniture di particolare importanza, come descritti nell’allegato II.14 al Codice.
Il parere MIT n. 2613/2024 ha precisato che sarebbe obbligatorio, per gli appalti sotto i 5000 euro, l’avviso appalto aggiudicato. Invero, per le procedure aventi tale importo, la Stazione Appaltante trasmetterebbe alla BDNCP l’avviso di aggiudicazione per la pubblicazione. La BDNCP, poi, pubblicherebbe il bando/avviso sulla piattaforma per la pubblicità legale, per estratto.
Il TAR Palermo (pronuncia n. 2333/2024), occupandosi di un abuso edilizio sul suolo comunale, ha rammentato che il provvedimento con cui viene ingiunta, sia pure tardivamente, la demolizione, per la sua natura vincolata e rigidamente ancorata al ricorrere dei relativi presupposti, non richiederebbe motivazione in ordine alle ragioni di pubblico interesse diverse da quelle inerenti…
Nel parere di precontenzioso n. 341/2024, Anac ha asserito che i chiarimenti attinenti al calcolo del corrispettivo, e quindi alla formulazione dell’offerta economica, produrrebbero una distorsione della concorrenza qualora venissero resi solamente al concorrente istante.