Secondo quanto posto in evidenza dall’ Anac nel parere consultivo n.18/2024 l’esclusione dalla gara non discenderebbe automaticamente per il solo fatto della partecipazione contemporanea del consorzio e del consorziato indicato come esecutore. Infatti, la semplice constatazione dell’esistenza di un rapporto di controllo tra le imprese considerate, risultante dall’assetto proprietario o dal numero dei diritti di…
L’art. 3 della legge c.d. “antimafia” (n. 136/2010) stabilisce che ‹‹per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali, gli appaltatori, i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese nonché i concessionari di finanziamenti pubblici anche europei a qualsiasi titolo interessati ai lavori, ai servizi e alle forniture pubblici devono utilizzare…
Ad avviso dei giudici del Supremo Consesso Amministrativo (sentenza n. 1309/2024) l’attività di messa in sicurezza d’emergenza e quella di bonifica risulterebbero particolarmente avvinte. Esse, invero, avrebbero certamente in comune le operazioni di rimozione delle fonti di inquinamento che, nel caso della messa in sicurezza, verrebbero svolte in via d’urgenza per evitare che l’inquinamento si…
La sentenza n. 4426 del Consiglio di Stato ha accolto il ricorso proposto da un Comune affermando che, per quanto il Documento unico di programmazione sia un passaggio essenziale e propedeutico rispetto all’esame e all’approvazione dei documenti di bilancio, dall’attuale assetto del TUEL non sarebbe possibile trarre la conseguenza per la quale, il primo, andrebbe…
Il MIT, con parere n. 2459/2024, ha puntualizzato che per i lavori di importo superiore a 1 milione di euro vi sarebbe l’obbligo (e non una mera facoltà) di nominare il coordinatore per la sicurezza in fase esecutiva diverso dal direttore lavori. Sotto tale somma, invece, potrebbe procedere il direttore lavori purché in possesso dei…
Nel parere consultivo n. 23 – bis dell’8 maggio 2024 l’Autorità Nazione Anticorruzione ha concentrato l’attenzione sulla figura dell’organismo di diritto pubblico. In particolare, secondo il dettato codicistico, tale concetto abbraccerebbe «qualsiasi soggetto, anche avente forma societaria: 1) dotato di capacità giuridica; 2) istituito per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, attraverso lo svolgimento di…
Come osservato dal TAR Bolzano nella sentenza n. 118 del 2024, l’impresa partecipante ad una pubblica gara dovrebbe tenersi aggiornata rispetto alle eventuali modifiche, chiarimenti, rettifiche che vengono pubblicate dalla stazione appaltante. E, nella fattispecie sottoposta ai giudici, la rettifica delle modalità di adempimento all’obbligo di prestare la cauzione provvisoria sarebbe stata pubblicata in modo…
Figura come prima notizia in evidenza sul sito dell’Autorità Nazionale Anticorruzione quella relativa al pagamento del contributo gara a suo favore. Infatti, si comunica che, a seguito della risoluzione delle problematiche evidenziate nell’avviso del 26 gennaio u.s., il versamento contributivo dovuto per la partecipazione a procedura di scelta del contraente pubblicate dal 22 maggio 2024, dovrà…
Per il Consiglio di Stato (sentenza n. 282 del 2024) l’art. 16 della Costituzione non precluderebbe l’adozione di misure che, per ragioni di pubblico interesse, influiscano sul movimento della popolazione. Pertanto, sarebbe costituzionalmente legittima una previsione come quella dell’art. 7 del Codice della strada, in quanto la disposizione costituzionale citata ammetterebbe limitazioni giustificate in funzione…