Come ricordato dal Consiglio di Stato nella sentenza n. 936 del 2024, l’apposizione di prescrizioni in sede di valutazione di impatto ambientale non costituirebbe, di per sé, motivo di illegittimità e, nel caso concreto sottoposto ai giudici, avuto riguardo alla complessità dell’opera proposta e ai numerosi e significativi contributi recepiti in sede di istruttoria, le…
Il subappalto potrebbe essere autorizzato (ai sensi dell’articolo 119 del d.lgs. 36/2023) nel periodo di esecuzione anticipata del contratto o presenterebbe, come presupposto necessario, la presenza del contratto di appalto stipulato? Secondo l’ufficio di Supporto Giuridico del MIT (parere n. 2439 del 2024), ai sensi di quanto previsto dal combinato disposto di cui all’art. 119,…
Attraverso le consultazioni preliminari di mercato alle amministrazioni verrebbe data la possibilità di acquisire informazioni tecniche per gli appalti caratterizzati da spiccate novità. I soggetti partecipanti alla consultazione, dovrebbero fornire contributi idonei a prestare il migliore apporto conoscitivo e informativo alla stazione appaltante, relativamente all’individuazione delle soluzioni tecniche e/o organizzative idonee a soddisfare le esigenze…
Il Supremo Consesso Amministrativo, nella sentenza n. 3663 del 2024, ha rilevato che la disposizione di cui all’art. 10, co. 3 del nuovo Codice (ai sensi della quale «Fermi i necessari requisiti di abilitazione all’esercizio dell’attività professionale, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti possono introdurre requisiti speciali, di carattere economico-finanziario e tecnico-professionale, attinenti e…
La norma di cui all’art. 226, co. 2 del d.lgs. 36/2023 potrebbe applicarsi anche ai contratti attuativi stipulati dopo il 1° luglio 2023 relativi ad un accordo quadro bandito con il “vecchio” Codice dei contratti pubblici del 2016? Secondo l’Ufficio di Supporto Giuridico del MIT (parere n. 2507/2024), il contratto attuativo configurerebbe «il singolo contratto…
Nel parere di precontenzioso n. 198/2024, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha evidenziato che la concessione di un Comune siciliano in project financing per la realizzazione e gestione di una infrastruttura tecnologica di importo a base di gara di oltre dieci milioni di euro andrebbe annullata perché difforme dalla disciplina di legge, e dalle disposizioni in materia di finanza…
Difformità dall’obbligo di programmazione delle attività di manutenzione, alterazione del principio di economicità e del divieto di frazionamento artificioso degli affidamenti, violazione del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti; sono queste le criticità riscontrate dall’Autorità Nazionale Anticorruzione negli affidamenti diretti effettuati dalla Biblioteca di un’Università italiana nel periodo 2019-2021.Per approfondire il caso, si legga l’atto del…
Attraverso il parere MIT n. 2505 del 2024 è stato posto in evidenza che l’importo assoggettato a ribasso, pur comprendendo i costi della manodopera, non sottrarrebbe la stazione appaltante dall’indicare, come parametro, quanti siano tali costi. Inoltre, ove i costi parametrici dovessero essere superiori a quelli indicati dal concorrente, lo stesso dovrebbe essere chiamato a…
Nella sentenza n. 546/2024 la prima sezione del Tribunale di Bari ha accolto il ricorso proposto da un avvocato comunale collocato in quiescenza. Quest’ultimo, in particolare, desiderava sapere se l’Ente locale d’appartenenza avesse recuperato le spese processuali, liquidate nelle sentenze favorevoli, con le quali erano stati definiti alcuni giudizi da lui patrocinati durante il periodo…