Il TAR Umbria, con la sentenza n. 147/2025, ha chiarito che gli impegni come l’assunzione di quote di occupazione giovanile e femminile, se previsti dalla lex specialis come condizioni di esecuzione e requisiti di partecipazione, non rientrano tra i criteri premiali dell’offerta tecnica. Di conseguenza, la loro omissione o irregolarità non comporta l’esclusione automatica, ma…
Nel caso di un appalto PNRR in cui l’impresa aggiudicataria abbia meno di 15 dipendenti e non sia soggetta agli obblighi di parità di genere, il Parere MIT n. 3224/2025 chiarisce che tali obblighi non si estendono automaticamente al subappaltatore, anche se quest’ultimo supera la soglia di 15 dipendenti. L’art. 57 del Codice degli Appalti…
Nel caso di un servizio pubblico locale, come la ristorazione scolastica o la gestione di un asilo nido, in cui la pubblica amministrazione stabilisce tutti gli aspetti gestionali, le tariffe e le modalità di esecuzione senza trasferire rischi operativi all’affidatario, il Parere MIT n. 3220/2025 chiarisce che il contratto rientra nella disciplina degli appalti e…
Le stazioni appaltanti possono utilizzare la Piattaforma di Approvvigionamento Digitale (PAD) certificata per l’affidamento diretto di servizi di importo inferiore a 140.000 euro, purché la piattaforma rispetti i requisiti di trasparenza e tracciabilità previsti dall’art. 62 del D.Lgs. 36/2023. Secondo il Parere MIT n. 3218/2025, la PAD certificata può essere considerata equivalente al MEPA solo…
Se un’amministrazione aderisce a un accordo quadro Consip per l’acquisto di materiale informatico e successivamente intende affidare direttamente al medesimo operatore economico l’acquisto di ulteriore materiale non previsto nell’accordo quadro, l’affidamento deve essere considerato nuovo e distinto e sottostare alle regole del Codice dei Contratti Pubblici. Lo chiarisce il Parere MIT n. 3216/2025, secondo cui…
I Comuni hanno tempo fino al 7 marzo 2025 per richiedere i fondi destinati all’adeguamento tecnologico delle piattaforme SUAP e SUE, così da conformarsi alle nuove specifiche tecniche di interoperabilità previste dal decreto interministeriale del 26 settembre 2023. Il bando, pubblicato su padigitale2026.gov.it, mette a disposizione 30 milioni di euro per finanziare l’aggiornamento delle piattaforme…
L’Unione Europea stanzia 200 miliardi per l’intelligenza artificiale ma la Pubblica Amministrazione italiana è ancora ferma. Mentre le grandi aziende aumentano gli investimenti, la PA e le PMI restano indietro, con il rischio di dipendere esclusivamente da soluzioni sviluppate all’estero. L’IA potrebbe essere la chiave per migliorare efficienza e produttività del settore pubblico ma senza…
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 1051/2025, ha chiarito che un consorzio che attesta la disponibilità di mezzi o requisiti forniti da una consorziata ne assume la responsabilità giuridica. Se emergono dichiarazioni false, anche senza dolo, si configura colpa grave per carenza di diligenza professionale, salvo che il consorzio dimostri di aver effettuato…