Nel caso di un servizio pubblico locale, come la ristorazione scolastica o la gestione di un asilo nido, in cui la pubblica amministrazione stabilisce tutti gli aspetti gestionali, le tariffe e le modalità di esecuzione senza trasferire rischi operativi all’affidatario, il Parere MIT n. 3220/2025 chiarisce che il contratto rientra nella disciplina degli appalti e non delle concessioni. La riscossione diretta delle tariffe da parte dell’operatore economico non incide sulla qualificazione del rapporto contrattuale, se il rischio di insoluti resta in capo alla stazione appaltante. Tuttavia, il parere evidenzia che questa impostazione può rendere più complessa la gestione dell’appalto, richiedendo controlli più stringenti da parte del direttore dell’esecuzione del contratto.
