Le stazioni appaltanti possono utilizzare la Piattaforma di Approvvigionamento Digitale (PAD) certificata per l’affidamento diretto di servizi di importo inferiore a 140.000 euro, purché la piattaforma rispetti i requisiti di trasparenza e tracciabilità previsti dall’art. 62 del D.Lgs. 36/2023. Secondo il Parere MIT n. 3218/2025, la PAD certificata può essere considerata equivalente al MEPA solo se conforme alle linee guida AGID e garantisce pubblicità degli atti e monitoraggio delle procedure. Tuttavia, resta fermo l’obbligo di utilizzo del MEPA per le amministrazioni statali centrali e periferiche, le scuole, le università e gli enti previdenziali pubblici, in base all’art. 1, comma 450, della legge 296/2006.
