Un Comune deve ponderare attentamente il conferimento di funzioni dirigenziali a un dipendente rinviato a giudizio per reati commessi in qualità di RUP, specialmente se l’ente è parte lesa nel procedimento. È quanto chiarisce ANAC nel parere n. 269/2025 del 30 gennaio 2025, sottolineando che, pur non rientrando tra i reati previsti per la “rotazione straordinaria”, il caso costituisce un indicatore di rischio da monitorare nel PIAO. L’Autorità suggerisce di integrare le misure anticorruzione, prevedendo obblighi di segnalazione per il personale coinvolto in procedimenti penali e rafforzando la prevenzione negli appalti pubblici.
