Il TAR Campania, con sentenza n. 1053/2025, ha chiarito che l’interesse pubblico necessario per l’annullamento d’ufficio non coincide con il solo ripristino della legalità violata. È richiesta una valutazione comparativa che tenga conto della concretezza degli interessi coinvolti, compresi l’affidamento del destinatario del provvedimento e la qualità dell’interesse pubblico perseguito.
Il Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, con sentenza n. 6/2025, ha stabilito che finché non risulta il pagamento del contributo dovuto all’ANAC, la stazione appaltante ha il divieto legale di esaminare l’offerta. Se il pagamento non avviene neppure a seguito del soccorso istruttorio, l’offerta deve essere dichiarata inammissibile, ai sensi dell’art. 1, comma 67, della…
Il MIT, con parere n. 3518/2025, ha chiarito che, per gli accordi quadro di lavori di importo inferiore alla soglia di cui all’art. 14, comma 1, lett. a), del d.lgs. 36/2023, la stazione appaltante può prevedere, nei documenti di gara, la sola garanzia definitiva del 5% sull’importo dei singoli contratti attuativi, escludendo quella sull’accordo quadro,…
Il MIT, con parere n. 3520/2025, ha chiarito che le attività di contabilizzazione legate alla revisione, adeguamento o compensazione del prezzo contrattuale rientrano tra le ordinarie funzioni del direttore dei lavori. Non è quindi previsto alcun onorario aggiuntivo, anche se la richiesta dell’appaltatore interviene dopo l’emissione del SAL.
Il MIT, con parere n. 3525/2025, ha chiarito che, ai sensi dell’art. 45 del d.lgs. 36/2023, la liquidazione degli incentivi per funzioni tecniche è subordinata a un’esplicita attestazione delle attività svolte. Il semplice prospetto di ripartizione non è sufficiente. Le modalità per l’attestazione devono essere definite dalla disciplina interna dell’ente.
Il MIT, con parere n. 3531/2025, ha chiarito che una stazione appaltante qualificata per la sola fase di esecuzione può legittimamente svolgere il subprocedimento previsto dai commi 4-7 dell’art. 193 del d.lgs. 36/2023 in caso di proposta di partenariato pubblico privato di iniziativa privata. Tale fase preliminare non è delegabile e include valutazioni strategiche e…
ANAC ha annunciato con una news del 3 giugno 2025 l’avvio del Tavolo dei soggetti aggregatori e delle centrali di committenza qualificate, previsto dal correttivo al Codice dei contratti. Il Tavolo, presieduto dal Presidente Busía e composto da rappresentanti istituzionali, ha funzione di coordinamento e indirizzo strategico per rafforzare efficienza, specializzazione e trasparenza nelle attività…
ANAC, con parere n. 21/2025, ha chiarito che l’imposizione di limiti quantitativi generali alla partecipazione dei singoli operatori in un RTI non è compatibile con la direttiva 2014/24/UE. La stazione appaltante può autorizzare modifiche delle quote di partecipazione solo previa verifica del possesso dei requisiti in relazione alle prestazioni da eseguire, nel rispetto di un…
Il MIT, con parere n. 3526/2025, ha chiarito che l’abrogazione dell’art. 12 del DL 47/2014 non ha eliminato l’istituto del subappalto necessario per le categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria. Tale strumento, ritenuto conforme al principio del risultato, consente di colmare il deficit di qualificazione dell’operatore e garantisce il rispetto dei requisiti già in fase di…