Con il parere n. 3480/2025, il MIT ha chiarito che l’obbligo di adozione del BIM, ai sensi dell’art. 43 del d.lgs. 36/2023, non si applica ai procedimenti di programmazione avviati entro il 31 dicembre 2024, per i quali risulti redatto il DOCFAP quando previsto dall’Allegato I.7. L’esonero vale anche per progetti sotto soglia UE per…
Il TAR Basilicata, con sentenza n. 360/2025, ha chiarito che l’art. 41, comma 14, del d.lgs. 36/2023 non esclude la possibilità di applicare il ribasso anche ai costi della manodopera. Tale ribasso è legittimo se giustificato dall’efficienza dell’organizzazione aziendale, pur in presenza dell’obbligo di separazione dei costi della manodopera e della sicurezza.
Il TAR Toscana, con sentenza n. 1067/2025, ha chiarito che i Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono obblighi cogenti e non meri indirizzi programmatici. La loro applicazione da parte delle stazioni appaltanti deve essere sostanziale. L’inosservanza dei CAM non impone l’impugnazione immediata del bando, ma può essere fatta valere dopo l’aggiudicazione. Se la lex specialis non…
Il MIT, con parere n. 3481/2025, ha chiarito che, ai fini del calcolo del valore stimato per l’affidamento del servizio di agenzia, va incluso anche il costo dei biglietti di viaggio, oltre al compenso dell’agenzia stessa. In base all’art. 14, comma 4, del d.lgs. 36/2023, l’importo stimato coincide con il totale pagabile al netto dell’IVA.
ANAC, con parere del 3 giugno 2025, ha chiarito che l’incarico di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (Rpct) in una società a controllo pubblico, di durata triennale, può essere prorogato una sola volta. Ulteriori proroghe sono ammesse solo con adeguata motivazione. L’Autorità richiama il principio di rotazione e precisa che, in assenza…
ANAC, con news del 13 giugno 2025, ha annunciato la pubblicazione della versione aggiornata del Manuale utente per la qualificazione delle stazioni appaltanti, in linea con il D.Lgs. 209/2024. Il documento riflette le novità introdotte sulla piattaforma fino al 30 giugno 2025, tra cui nuovi criteri premiali e di rapidità decisionale, l’eliminazione di funzionalità superate…
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 5006/2025, ha confermato che un RTI può essere escluso da una gara per aver inserito l’offerta economica nella stessa cartella dell’offerta tecnica, violando il principio di separazione tra le due. L’esclusione è legittima anche se la Commissione non ha aperto il file contenente l’offerta economica.
Il TAR Toscana, con sentenza n. 1026/2025, ha riconosciuto l’ammissibilità dell’avvalimento premiale della certificazione UNI/PdR 125, trattandosi di un istituto di applicazione generale. Il contratto deve garantire l’effettiva messa a disposizione dell’organizzazione dell’ausiliaria, non solo del documento. È irrilevante la differenza tra settori operativi, purché siano fornite risorse, personale e prassi aziendali idonee a rispettare…