Secondo il Parere MIT n. 3635/2025, per gli affidamenti diretti ex art. 49 del D.Lgs. 36/2023, il momento determinante ai fini dell’applicazione del principio di rotazione è la decisione a contrarre. È in tale fase che l’amministrazione definisce le modalità di selezione, incluse quelle inerenti la rotazione tra operatori, e non al momento della stipula…
Il Parere MIT n. 3636/2025 chiarisce che il criterio premiale per la parità di genere previsto all’art. 108, comma 7, del D.Lgs. 36/2023 ha natura generale e si applica a tutte le tipologie di appalto – inclusi quelli di forniture – ogniqualvolta sia prevista una valutazione dell’offerta con criteri diversi dal solo prezzo. Non opera…
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 5444 del 23 giugno 2025, ha chiarito che la quietanza di pagamento, pur potendo costituire confessione stragiudiziale, non ha valore probatorio privilegiato ai sensi dell’art. 2702 c.c., configurandosi invece come semplice indizio. Per dimostrare il danno emergente da mancata aggiudicazione in ambito di appalti pubblici, è necessaria una…
Il TAR Campania, con sentenza n. 4695 del 23 giugno 2025, ha dichiarato illegittima l’esclusione da una gara di un operatore economico motivata unicamente dalla sede extra UE dell’impresa ausiliaria in un Paese non firmatario dell’AAP. Tale condizione, infatti, non vieta l’accesso al mercato degli appalti pubblici europei. L’eventuale esclusione richiede una motivazione puntuale e…
Con il Comunicato del Presidente del 18 giugno 2025, ANAC comunica che è prorogata la possibilità di utilizzare la PCP per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro e per le fattispecie di cui alla Delibera n. 584 del 2023. La proroga è giustificata dalle persistenti difficoltà operative delle stazioni appaltanti nell’uso delle…
Con il parere n. 234 del 3 giugno 2025, Anac chiarisce che il termine per richiedere il sopralluogo obbligatorio è legittimo solo se motivato da esigenze organizzative e se non è manifestamente incongruo. La fissazione di un termine molto anticipato rispetto alla scadenza per le offerte, in assenza di motivazioni oggettive, può risultare illogica e…
Il TAR Lombardia, sezione V, con la sentenza n. 2312/2025, ha chiarito che il concessionario, nell’ambito di un affidamento in concessione, assume il rischio operativo connesso alla gestione del servizio, compreso il possibile aumento dei costi rispetto alle previsioni. La revisione dell’equilibrio del piano economico-finanziario in presenza di eventi straordinari e imprevedibili non imputabili al…
Il TAR Toscana, sezione III, con la sentenza n. 1089/2025, ha affermato che, negli appalti ad alta intensità di manodopera non finanziati da PNRR/PNC, la mancata allegazione del rapporto redatto ai sensi dell’art. 46 del d.lgs. 198/2006 non comporta l’automatica esclusione del concorrente. Tale documento, se richiesto come requisito speciale di partecipazione dalla lex specialis,…
Con il parere n. 3499/2025, il MIT ha chiarito che, ai fini dell’adeguamento prezzi ex art. 26 del d.l. 50/2022, la data da considerare è quella della presentazione dell’offerta economica relativa all’accordo quadro, e non quella dell’Ordine di Attivazione (ODA), che costituisce solo uno strumento di adesione all’accordo stesso.