L’obbligo di ricorso all’utilizzo di piattaforme di approvvigionamento digitale per gli acquisti di beni e servizi di valore inferiore a 5.000 euro (la cui deroga è stata recentemente prorogata dall’Anac) non interesserebbe anche le spese economali fino a euro 1500. Questo è quanto affermato dal MIT con parere numero 2544/2024.
