L’aggiudicatario che dichiara che il costo del personale non è inferiore ai minimi salariali indicati dal Ministero del Lavoro, non dispensa la stazione appaltante dalla verifica di congruità dell’offerta ai sensi dell’art. 97, comma 3, d.lgs. n. 50/2016. Questo è quanto stabilito dal T.a.r. Liguria, sez.I, nella pronuncia n. 1006/2023. Nello specifico, ad avviso dei giudici, si sarebbe incorsi in un evidente difetto di istruttoria dal momento che il responsabile unico del procedimento, limitandosi unicamente alla richiesta della dichiarazione, avrebbe omesso l’acquisizione dei documenti contenenti l’analisi dettagliata di tutte le voci di costo inerenti all’esecuzione dell’appalto.
