Nel caso in cui un Comune si avvalesse, per l’espletamento di una procedura aperta, dell’attività di una centrale di committenza e, all’esito di una serie di vicende, si giungesse ad una revoca illegittima dell’aggiudicazione, chi dovrebbe risarcire il danno all’operatore economico interessato? Il Comune o la centrale di committenza? Un caso del genere è stato…
Come chiarito dall’Autorità nazionale anticorruzione all’interno della delibera n. 73/2024, in una gara d’appalto non potrebbe ammettersi una clausola penale operativa in caso di aumento del costo dell’opera rispetto al budget preventivamente stimato dall’amministrazione. Infatti, le disposizioni del Codice civile in materia, ricollegherebbero l’istituto alle ipotesi di inadempimento o di ritardo nell’adempimento; mentre, invece, il Codice dei contratti pubblici…
Nel parere precontenzioso n. 580/2023, l’Anac si è espressa in merito ad una vicenda così sintetizzabile: nell’ambito di una procedura aperta multi-lotto, ai sensi dell’art. 60 del d.lgs. n. 50/2016, un operatore economico era stato escluso dopo aver offerto una tempistica per la consegna dei beni (oggetto di fornitura) difforme dai requisiti minimi imposti dal…
Risale ad appena due giorni fa la pubblicazione sul sito ufficiale della Giustizia Amministrativa di una pronuncia delibata dal T.a.r. Pescara. Con essa, i giudici hanno trattato l’impugnazione dell’aggiudicazione proposta da un operatore economico che assumeva di essere stato leso nelle operazioni di attribuzione del punteggio. Nel particolare, la procedura era stata indetta per affidare…
Il principio di “rotazione” risponde al bisogno di favorire la distribuzione temporale delle opportunità di aggiudicazione tra tutti gli operatori potenzialmente idonei sì da evitare il consolidarsi di rapporti esclusivi con alcune imprese e, quindi, rendite di posizione in capo al gestore uscente. Il parere ANAC del novembre 2023, oltre ricostruire la disciplina di riferimento…
Allorché una stazione appaltante si avvalga di una centrale di committenza, a chi compete l’eventuale revoca dell’aggiudicazione? E, indipendentemente da ciò, tale provvedimento di autotutela può essere giustificato dal fatto che l’operatore economico-vincitore abbia più volte manifestato la volontà di stipulare l’accordo negoziale a condizioni diverse da quelle originariamente previste? Ad entrambi gli interrogativi, una…
Con decisione n.114/2024, il T.a.r. Lombardia ha dichiarato infondato il ricorso proposto da un operatore economico il quale, dopo la presentazione della propria offerta tecnica, avendo egli ottenuto un punteggio inferiore a quello minimo, si era visto precludere l’ammissione all’apertura di quella economica. Nel giudizio, in sostanza, egli ha rilevato che la commissione di gara,…
La sentenza del T.a.r. Campania n. 377/2024 ha risolto una controversia concernente una procedura di gara sottoposta alle regole del d.lgs. n.50/2016. Ciononostante, ha fatto registrare un passaggio argomentativo d’interesse con riguardo al d.lgs. n. 36/2023 e, segnatamente, rispetto al principio del “risultato” (art.1). Andando per gradi, la vicenda sottoposta al vaglio della Corte è…
Nel contributo “Gare, illegittima l’esclusione non adottata dal Rup ma dal suo superiore” (pubblicato su Nt+ Enti locali e Edilizia), Stefano Usai si è interessato alla sentenza del T.a.r. Lazio n. 655/2024. Quest’ultima, nello specifico, ha accolto il ricorso proposto da un operatore economico che, fra i motivi di doglianza, adduceva l’illegittimità dell’esclusione subita (per…