L’incentivo tecnico non lo metti nella busta paga          

In relazione alle attività incentivabili, l’allegato I.10 al d.lgs. 36/2023 porrebbe un’elencazione da ritenere tassativa, a cui le s.a. dovrebbero attenersi. Nell’ambito dei soggetti che potrebbero beneficiare dell’incentivo, poi, bisognerebbe ricomprendere tutti coloro che svolgono attività direttamente connesse all’intervento. Nel parere n. 2504/2024, inoltre, il MIT ha affermato anche che l’incentivo non andrebbe inserito in…

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In relazione alle attività incentivabili, l’allegato I.10 al d.lgs. 36/2023 porrebbe un’elencazione da ritenere tassativa, a cui le s.a. dovrebbero attenersi. Nell’ambito dei soggetti che potrebbero beneficiare dell’incentivo, poi, bisognerebbe ricomprendere tutti coloro che svolgono attività direttamente connesse all’intervento. Nel parere n. 2504/2024, inoltre, il MIT ha affermato anche che l’incentivo non andrebbe inserito in busta paga, ma erogato al dipendente in un’unica soluzione.

Per i lettori che abbiano interesse ad approfondire la tematica, si segnala il webinar gratuito, a cura di M. Catalano, “La regolamentazione degli incentivi per le funzioni tecniche” . Di seguito il link alla pagina da consultare per iscriversi all’evento del 24 settembre: https://www.asmel.eu/gli-eventi/eventi/prossimi-eventi/la-regolamentazione-degli-incentivi-per-le-funzioni-tecniche-a-cura-di-m-catalano.

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